A Monza si comincia già a respirare aria di Gran Premio d’Italia di Formula 1 . Anche se mancano ancora mesi al weekend più atteso dagli appassionati di motori, c’è un progetto che sta già correndo veloce. Non in pista, ma dentro un laboratorio artistico di Facciavista, dove creatività, inclusione e talento stanno dando forma a qualcosa di straordinario.
Si chiama Formula Aut ed è molto più di una semplice installazione artistica: è una monoposto di Formula 1 a grandezza naturale, interamente realizzata in cartapesta dai ragazzi autistici di Facciavista insieme alla Fondazione Bluemers.
Un progetto unico, nato dal lavoro di squadra, dalla passione e da un’idea ambiziosa: dimostrare che il talento non ha etichette.
Un anno di lavoro per costruire un sogno
Dietro Formula Aut c’è oltre un anno di progettazione, prove, errori, studio e tantissimo lavoro manuale.
Nel laboratorio artistico di Facciavista, quello che scherzosamente viene definito lo “stabilimento creativo”, i ragazzi stanno costruendo pezzo dopo pezzo una monoposto in scala 1:1 utilizzando cartapesta, strutture in legno e materiali di recupero.
A supportarli c’è un team multidisciplinare composto da architetti, ingegneri, prototipisti e volontari. Ma i veri protagonisti sono loro: i ragazzi che ogni giorno trasformano idee, materiali e dettagli in qualcosa che fino a poco tempo fa sembrava impossibile.
La scocca della vettura è stata realizzata in legno e successivamente rivestita interamente in cartapesta. Ogni elemento viene modellato, rifinito e curato con precisione quasi maniacale.
Perché Formula Aut non è soltanto un’opera: è un percorso.

Dietro la monoposto c’è molto più della cartapesta
Quello che colpisce di Formula Aut non è solo l’impatto visivo.
Dietro ogni componente ci sono competenze, manualità, capacità di concentrazione, organizzazione del lavoro e collaborazione. Qualità che troppo spesso non vengono associate alle persone autistiche e che invece qui emergono in tutta la loro forza.
Questo progetto nasce proprio per cambiare prospettiva.
Facciavista lavora da anni per costruire opportunità concrete nel mondo dell’arte, del design e della creatività per ragazzi autistici, trasformando il laboratorio artistico in uno spazio produttivo, formativo e professionale.
Formula Aut rappresenta tutto questo: inclusione che diventa esperienza concreta.

Dove si potrà vedere Formula Aut
L’obiettivo è presentare la monoposto durante il weekend del Gran Premio di Monza, trasformandola in un punto di incontro per cittadini, appassionati e visitatori provenienti da tutto il mondo.
L’idea è quella di creare uno spazio aperto, accessibile e condiviso: un luogo dove fermarsi, fotografarsi, scoprire la storia del progetto e conoscere il lavoro dei ragazzi.
Ma c’è anche un sogno più grande.
Poter vedere Formula Aut esposta anche all’interno del Tempio della Velocità.
Per chi ha lavorato per mesi su ogni dettaglio, portare questa monoposto accanto ai veri bolidi sarebbe molto più di una semplice esposizione: sarebbe il riconoscimento di un percorso fatto di impegno, talento e determinazione.

Una monoposto che parla di inclusione
Formula Aut non corre per vincere una gara.
Corre per dimostrare che esistono modi diversi di costruire il futuro.
Ogni strato di cartapesta racconta una storia di competenze, ogni dettaglio parla di inclusione, ogni pezzo assemblato insieme dimostra che quando si creano opportunità reali, il talento trova sempre il modo di emergere.
A settembre arriverà una monoposto speciale: FORMULA AUT
Non farà il giro più veloce.
Ma potrebbe lasciare il segno più importante.

